17.09.15 | imagorevolution

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“Viviamo sotto una pioggia ininterrotta d’immagini” questo affermava Calvino.

Le immagini non hanno una lingua precisa, piuttosto si muovono all’interno dell’universale. Non possono essere tradotte come si fa con un romanzo, non possono quindi perdere il loro significato, possono però essere interpretate secondo lo sguardo dell’osservatore e del suo bagaglio culturale. Per noi cittadini del nuovo millennio vivere in una galassia d’immagini rappresenta la normalità, a tal punto da non renderci più conto di quanto queste “entità immaginifiche” abbiano contribuito a ridisegnare la nostra quotidianità e di conseguenza, le nostre abitudini. 
Il potere delle immagini, o meglio, Le immagini gestite dal potere (libro di Domenico Losurdo) evidenziano quanto siamo vittime inconsapevoli di un sistema, dove volti, nomi, responsabilità sono irrintracciabili: “[…] Noi siamo posseduti. Ma non come quei poveri-cristi che si credono appunto posseduti dal demonio e che, ancora oggi, vanno a Sarsina a farsi liberare dall’apposito prete esorcista nella famosa cattedrale di San Vinicio. No. Noi siamo posseduti dal Nemico, uno che ci fa pensare, emozionare, indignare, credere, leggere, vedere, amare e sentire come vuole lui. Subdolo e potente e totalitario! Altro che demonio. Ci tiene stretti in pugno. Sottomessi e ubbidienti, ma senza che noi ce ne accorgiamo: anzi ci fa sentire liberi, addirittura ci fa credere di esserlo. A tal punto che può indurci a batterci in difesa della nostra libertà. Che invece è la sua libertà. È il capolavoro del Nemico!”

ConVocazione

Artstici, amici, a noi tocca sovvertire il pathos immaginativo che il sistema propina come informazione.
A noi, la capacità di rendere neutrale la verità di un fatto, denudandolo da tensioni emotive gratuite, servite facili per sollecitare reazioni violente e panico, quando il nostro mondo – dentro e fuori di noi – si nutre di amore, perché tu, io, noi ci nutriamo d’amore. Altri invece apprezzano il sapore delle nostre angosce, della nostra impotenza e del nostro orrore. 
Immagini cruente non portano più coscienza, bensì più paura e si sa, il timore produce difesa indiscriminata, anche dove non occorre.
Questo progetto, IMAGOREVOLUTION imagorevolution.info è il nostro strumento per privare di potenzialità chi ha un sistema di valori inverso al nostro.
Da anni lavoro in solitaria a questo traguardo (serie Profezie del divenire: myalurgo.ch/it/opere/fase4/profezie-del-divenire), ma credo che insieme quest’obiettivo lieviterà portando con sé la visione necessaria al nascere di una nuova alba.

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